È dentro noi un fanciullino che non solo ha brividi, come credeva Cebes Tebano che primo in sé lo scoperse, ma lagrime ancora e tripudi suoi. (*)
Io sto per accoppare il mio con una pala da neve, con buona pace del Pascoli che come si desume dalla posa irrisoria e da taluni cenni biografici mai si cimentò nella nobile arte dello spalamento